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Collezione Berenson

La Collezione Berenson a Fiesole è una delle più importanti collezioni d'arte presenti nel comune di Fiesole, in Toscana. La villa, che un tempo apparteneva alla famiglia Zati, fu venduta nel 1563 a Giulio d'Alessandro del Caccia. Successivamente passò alle mani della vedova di Niccolò di Francesco degli Alessandri, Porzia di Tommaso de' Bardi nel 1603.

Il possesso della villa passò quindi ai discendenti dei figli di Porzia, fino al 1854, quando il conte Gaetano Alessandri la vendette a John Temple Leader, un magnate inglese eccentrico che possedeva molte proprietà a Maiano e che aveva la sua base preferita a Vincigliata. Alla sua morte, tutte le sue proprietà furono ereditate da lord Westbury. Nel 1906, il famoso critico d'arte Bernard Berenson e sua moglie Mary Pearsol Smith decisero di acquistare la villa, dove abitavano già dal 1900.

Al momento dell'acquisto, la villa e i giardini erano in uno stato di deterioramento progressivo, ma a partire dal 1909, iniziarono importanti lavori di restauro grazie alla fama di Berenson e al sostegno finanziario di Joseph Duveen, noto mercante d'arte americano. Duveen possedeva la rinomata ditta Duveen Brothers a New York, attraverso la quale passavano molte opere d'arte italiane destinate ai musei statunitensi.

Berenson incaricò Cecil Pinsent e Geoffrey Scott di ristrutturare la casa e il giardino. La Collezione Berenson a Villa I Tatti vanta opere importanti di artisti come Giotto, Domenico Veneziano, Gentile da Fabriano, Luca Signorelli, Cima da Conegliano, Bernardo Daddi e Vincenzo Foppa, che contribuiscono a rendere il luogo un vero e proprio tesoro artistico.

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Modalità di accesso

Via di Vincigliata, 22 - Villa I Tatti, 50014 Fiesole - Firenze, Tel: +39 055 603251